
Scorcio del Molina
Dal 25 settembre al 30 ottobre la Fondazione Molina espone al Sacro Monte ventiquattro disegni in sanguigna.
Le opere e la storia familiare
L’esposizione raccoglie ventiquattro disegni in sanguigna dedicati alle cappelle del Sacro Monte, realizzati da Edoardo Cottini, figlio del proprietario della storica Tessitura Cottini di Casbeno. Le opere, compresi gli ultimi quattro lavori eseguiti durante il progredire della malattia dell'autore, sono giunte all'ente di cura di viale Borri insieme a sua moglie Pierangela Cassani, ospite della struttura dal 2024.
Il percorso di cura e la mostra
All'interno della Fondazione Molina, una psicomotricista e un’arteterapeuta hanno integrato i disegni nel percorso assistenziale della signora Cassani, trasformando l'eredità artistica del marito in un elemento terapeutico e di rielaborazione della memoria familiare. Secondo quanto comunicato dalla struttura, l'iniziativa testimonia l'importanza di un approccio alla cura della persona integrato con la sua storia personale.
L’esposizione al Sacro Monte rimarrà aperta e visitabile al pubblico fino al 30 ottobre 2026.
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