Questo sito utilizza i cookies. I cookie sono file memorizzati nel browser, utilizzati dalla maggior parte dei siti per personalizzare la navigazione. Utilizzando il nostro sito l'utente dichiara di accettare e acconsentire all' utilizzo dei cookies in conformita' con i termini di uso dei cookies.

Il Consiglio Comunale approva a maggioranza il canile ai Duni: Paris si astiene, Pullara e Boldetti a Favore. In una lettera Boldetti spiega la sua posizione.
|
IN BREVE Il Consiglio Comunale di Varese ha approvato la realizzazione di un centro polifunzionale dedicato agli animali, a Bizzozero, in località Duni, che ha raccolto i finanziamenti anche di Provincia di Varese e Regione Lombardia (attraverso ATS Insubria). Ad approvare il progetto però una maggioranza insolita, che ha visto astenersi una sua componente (il Movimento 5 Stelle del bizzozerese Luca Paris) e l'appoggio di una parte dell'opposizione (Forza Italia, del bizzozerese Luca Boldetti). Circostanza che ha finito con il spostare parte dell'attenzione dalla questione tecnica del canile alla questione politica della vicenda. Sul piano tecnico ad alimentare il confronto non la scelta di realizzare la nuova struttura (voluta da tutti), ma la località individuata (i Duni di Bizzozero), in quanto - come vibrantemente sostenuto dal WWF - si andrebbe ad interrompere un delicato corridoio ecologico e a distruggere un altro pezzetto di verde cittadino, senza dimenticare del tutto i problemi legati alle infrastrutture oggi giudicate inadeguate e il disturbo arrecato ai residenti dell'area. Chi non ha appoggiato il progetto ha chiesto invano un approfondimento sulle criticità segnalate e uno studio per valutare l'eventuale esistenza di ubicazioni alternative. Sullo sfondo l'ombra di possibili ricorsi giudiziari.
|
Lunedì sera il Consiglio Comunale di Varese ha discusso la realizzazione di una nuova struttura per ospitare cani, gatti ed animali selvatici, e collocarla a Bizzozero, in località Duni. Ne è scaturito un confronto piuttosto articolato, che ha portato all'approvazione del progetto, ma con una temporanea nuova maggioranza a Palazzo Estense, infatti tutte le forze politiche si sono espresse a favore della nuova realizzazione, ma alcune si sono opposte o hanno manifestato seri dubbi sulla sua ubicazione a Bizzozero.
Per comprendere le diverse posizioni e motivazioni è utile seguire il video della seduta integralmente disponibile su YouTube e riporoposto in fondo alla pagina, qui comunque cerchiamo di proporre una sintesi quanto più obiettiva possibile del dibattito durato un'ora e mezza, evidenziando i passaggi a nostro giudizio più significativi. Ad integrare il tutto i testi delle mozioni presentate ed infine una lettera spedita alla redazione di Bizzozero.net dal consigliere comunale bizzozerese Luca Boldetti, che così spiega la sua posizione.
Dunque dopo le presentazioni di rito del progetto da parte dell'assessore all'urbanistica Andrea Civati, e dell'assessore all'ambiente Nicoletta San Martino, ad aprire il confronto è stato proprio Luca Boldetti, consigliere comunale bizzozerese in quota Forza Italia, esponente quindi dell'opposizione a Palazzo Estense. Boldetti si è detto favorevole al progetto, ma ha espresso preoccupazioni in merito alla linea del "consumo zero" suolo (linea di condotta che non vuole nuove costruzioni ma al limite il recupero e l'adattamento di edifici già esistenti), alla salvaguardia del PLIS in cui la struttura sarebbe collocata, e della biodeversità (citando anche i problemi di inquinamento luminoso e olfattivo cui l'area verde circostante sarebbe esposta), oltre che la tutela del vicinato, condizionando quindi l'appoggio suo e del suo partito a garanzie su tali questioni.

Luca Boldetti
A seguire è intervenuto il consigliere Emanuele Monti, anche consigliere regionale (consiglio regionale che conribuirà al progetto con 100.000€) ed esponente di spicco della Lega, che pur dicendosi favorevole alla realizzazione ha chiesto di avere indicazioni precise sul perchè siano stati scelti i Duni come collocazione, e non altre zone della città, evidenziando le criticità di carattere ambientale di tale scelta e bollandola come inopportuna stante l'imminente varo del nuovo PGT.
Il consigliere Giordano di Fratelli d'Italia ha esordito con "canile sì", ma anche con un deciso no alla collocazione ai Duni, criticando la rinuncia alla Valutazione Ambientale Strategica che normalmente sarebbe obbligatoria, l'assenza di una reale ricerca di alternative, e il nuovo consumo di suolo.
Bisson della Lega ha rivendicato di essere stata la propositrice della soluzione Duni, ma di essersi dovuta ricredere di fronte all'emergere di una serie di criticità soprattutto ambientali, che la portano ora ad invitare a svolgere ulteriori verifiche prima di procedere.
Anche il bizzozerese Luca Paris del Movimento 5 Stelle, componente della maggoranza alla guida della città, si è espresso a favore di una nuova struttura, ma ha manifestato numerose perplessità circa la sua ubicazione, evidenziando come il nuovo progetto comporti ulteriore consumo di suolo, in una zona già in passato trattata un po' come una "discarica" cittadina per realizzazioni ingombranti e non del tutto gradite (come ad esempio il carcere, ma non solo), priva di sistema fognario, con un accesso viabilistico inadeguato, e che potrebbe compromettere un delicato corridoio ecologico, criticando anche la rinuncia alla VAS da parte del Comune, nonostante sia stata sollecitata anche dagli Amici della Terra.

Paris Luca
E' quindi intervenuto un altro consigliere della Lega, Angei, che sulla questione si è già espresso ripetutamente; anche Angei si è detto favorevole alla nuova realizzazione, chiedendo però rispetto per il territorio, i residenti e le associazioni, e ponendo sul tavolo un'altra questione, ovvero la sostenibilità economica della gestione del nuovo centro, tanto più che - a suo dire - ancora non è chiara la classificazione riservata alla struttura e quindi la possibilità di poter attingere a fondi regionali per la sua gestione, e concludendo richiamando anch'egli le peoblematiche ambientali e infrastrutturali.
Domenico Marasciulo del PD (anche presidente della Commissione Urbanistica) invece apre la porta alla questione politica evidenziando il diversamento posizionamento dei gruppi consiliari di opposizione, con una Forza Italia dialogante e con le altre componenti barricadere e per di più - a suo dire - incoerenti, visto che proprio la Lega ai Duni avrebbe voluto realizzare la cittadella del Rugby; un atteggiamento battagliero che lo porta ad affermare di non temere eventuali esposti. Marasciulo ha poi voluto evidenziare le diverse strutture già presenti nell'area sostenendo che non si tratti di un'area così ambientalmente vergine come la si vorrebbe far passare, e che il tanto citato corridoio ecologico comunque viene interrotto poche decine di metri più avanti da una strada provinciale (la Malcolina). Inoltre - secondo Marasciulo - la struttura ipotizzata è già una struttura "leggera", volutamente concentrata sulla superficie dell'attuale campo di calcio, rinunciando così ad una distribuzione delle strutture e degli spazi ottimale, ma che avrebbe invaso anche altre aree verdi adiacenti, dipingendo la questione come uno scontro fra gli interessi degli animali domestici-randagi e gli interessi degli animali selvatici.
Dino De Simone della civica Progetto ConcittaDino, già assessore all'ambiente che nella passata legislatura sviluppò il primo progetto del canile ai Duni, e che oggi fa parte della maggioranza consiliare, sottolinea invece come si tratti di questione davvero vecchia, che risale almeno al 2016, e che dunque sia giunto il momento di affrontarla senza ulteriori ritardi, saltando anche la VAS se non necessaria, ed invocando interventi compensativi in situ.
Più politico l'intervento del sindaco Davide Galimberti che si dice stupefatto delle polemiche, accusa le opposizioni di essere pregiudialmente contrarie perchè si tratterebbe dell'ennesima realizzazione della sua Giunta, ed esprime il proprio apprezzamento per le posizioni dialoganti di Forza Italia.
A questo punto ha ripreso la parola Boldetti per illustrare la sua mozione, che di seguito riportiamo:
Gruppo consiliare:
FORZA ITALIA
ORDINE DEL GIORNO AL
PROGETTO UNITARIO REALIZZAZIONE “CANILE-GATTILE” VIA DUNO
Visti
- la Relazione illustrativa generale al Progetto Unitario per la realizzazione di un centro polifunzionale con canile sanitario e rifugio, gattile sanitario e rifugio/oasi felina, centro di ricovero per animali selvatici, con servizi annessi, da realizzarsi in via Duno su area di proprietà comunale;
- gli allegati alla proposta di deliberazione, ed in particolare l’allegato denominato “Planimetria di progetto – tabella parametri”;
Si impegnano il Sindaco e la Giunta a:
1) provvedere, terminata la realizzazione dell’opera, alla posa di nuovo asfalto in via Duno per garantire un accesso sicuro e agevole alla struttura;
2) valutare, in sede di predisposizione del Progetto Esecutivo, di ridurre l’area indicata come “parco canile” delimitata in arancione nell’allegato denominato “Planimetria di progetto – tabella parametri”, al fine di salvaguardare maggiormente il corridoio ecologico, oltre quanto già previsto a pag. 17 della Relazione illustrativa generale;
3) adoperarsi affinché, per quanto possibile, non via sia un’ulteriore urbanizzazione e/o riduzione di aree verdi nella zona dei Duni dove sorgerà il nuovo centro polifunzionale in oggetto.
Varese, 26/09/2025
Luca Boldetti
Consigliere comunale

L'attuale stato di fatto dell'area, con evidenziati in rosso gli spazi destinati alla nuova struttura dal progetto del 2021
Dopo alcune rassicurazioni da Marasciulo sui punti 2 e 3 della mozione, si va al foto e la mozione di Boldetti raccoglie 23 foti favorevoli (Forza Italia più la maggioranza eccdetto il Movimento 5 Stelle), e 9 astenuti (la restante opposizione e il Movimento 5 Stelle).
Tocca a Emanuele Monti illustrare la sua mozione (la seconda presentata dall'opposizione dopo quella di Boldetti), che - sottolinea - è volta a chiedere tempo per approfondire le problematiche emerse, senza fermare o rallentare il progetto, e rivendicando il finanziamento regionale di cui è stato parte attiva.
Di seguito il testo della mozione di Monti:
Ordine del giorno in riferimento al punto n. 6 posto in votazione nella seduta del Consiglio Comunale del 29.09.2025
Considerato che, la volontà di codesta amministrazione di realizzare il nuovo canile-gattile-sanitario, gattile e centro recupero animali selvatici, nell'area denominata "Duni", in via Duno a Varese ha generato molteplici perplessità sia di diverse associazioni, sia tra la gente; si ritiene utile citare il WWF, sia tra la popolazione, in particolare modo quella residente nelle aree limitrofe;
Tenuto conto che, l'area oggetto d'intervento è ad oggi un'area vergine;
Valutato altresì che, nella precitata area, vi è la presenza di un importante corridoio ecologico. Ciò comporta il quotidiano passaggio di diverse specie faunistiche che transitano in quell'area;
Ricordato in oggetto che, codesta amministrazione ha da sempre dichiarato di voler giungere al c.d. "Consumo di suolo zero", inserendo tale principio sia nelle linee programmatiche di mandato, sia anche quale criterio cardine del nuovo P.G.T. attualmente in fase di redazione;
Rilevato che nel documento di scoping-Rapporto Preliminare del nuovo P.G.T. si legge espressamente: "l'area dei Duni si presenta come uno spazio naturale incontaminato da preservare";
Considerato infine che, fatta salva l'impellente necessità di una nuova struttura comunale, adibita a canile, la realizzazione di un più ampio progetto che ricomprende anche: Canile sanitario, gattile e centro recupero animali selvatici, nell'area dei Duni, ad avviso dei scriventi, non risulta essere l'area più idonea possibile, anche in forza delle osservazioni ricevute dai cittadini e dalle diverse associazioni.
________________________________________
Per tutto ciò premesso, si impegna il Sindaco e la Giunta a:
• Effettuare in tempi celeri una ricognizione delle aree comunali che potrebbero ospitare tale intervento, al fine di individuare, possibilmente, un'area da sottoporre a rigenerazione urbana, per garantire anche un migliore collegamento tra il canile e la città, rendendolo quindi un luogo davvero da vivere, garantendo la possibilità di avere uno spazio realmente aggregativo e di socialità;
• Sottoporre al Consiglio Comunale la decisione in riferimento delle aree individuate, per demandare a tale organo questa importante decisione;
• Valutare l'eventuale armonizzazione di tale decisione con il redigendo P.G.T., in maniera tale da prevedere le opportune misure e possibilità, sia all'interno del piano delle regole, sia anche in quello dei servizi.
Prima del voto si accende un confronto più strettamente politico, con Marasciulo che lamenta interessi di altra natura celati dietro alle motivazioni ambientali, quali quelli di natura economica dei residenti e le ingerenze di attori esterni (WWF).
Piccata la replica di Angei che nega le pressioni esterne e interessi di altra natura, rimproverando la maggioranza di rifiutare il dialogo e rivendicando il diritto-dovere della politica di farsi carico delle istanze dei cittadini anche quando organizzati in associazioni.
Aspetto - quello del dovere dei politici di farsi carico delle istanze dei cittadini - rivendicato anche da Paris nella sua dichiarazione di voto che annuncia essere nuovamente un'astensione.
Si va al foto e la mozione è respinta con 20 voti contrari (maggioranza meno 5 Stelle, ma con Forza Italia), 11 favorevoli (le opposizioni meno Forza Italia), 1 astenuto (Paris del Movimento 5 Stelle).

Rendering con ipotetica vista aerea dell'impianto allo studio
Dopo le mozioni si arriva dunque ad affrontare la proposta della Giunta di approvare il nuovo progetto e ubicarlo ai Duni.
Prende la parola l'assessore San Martino che sostiene come un'eventuale presa di tempo come richiesto dalle opposizioni, si tramuterebbe in una perdita di almeno diversi mesi, cosa inaccettabile tanto più che le appare incomprensibile il cambio di rotta di chi ha portato avanti il progetto per 3 anni ed ora ispigabilmente ha cambiato idea.
Monti della Lega invece, dopo aver paventato possibili ricorsi giudiziari, lamenta l'impossibilità di poter appoggiare una soluzione che non si sa se sia la migliore possibile.
Giordano di Fratelli d'Italia contesta la rinuncia alla VAS, lamenta un'approvazione che si annuncia possibile grazie ad una stampella esterna (Forza Italia), e annuncia il proprio no a causa dell'ubicazione scelta per la struttura.
Francesca Strazzi della lista civica Varese PratiCittà, schierata in maggioranza annuncia il proprio sì, rivendicando la bontà di un progetto approvato anche da Regione Lombardia.
Luca Boldetti annuncia il politicamente pesante appoggio di Forza Italia, motivandolo soprattutto per l'approvazione alla mozione da lui presentata.
Manuela Lozza del PD, nell'annunciare il proprio sì, rimarca le divisioni delle opposizioni, che si apprestano ad assumere tre diverse posizioni.
Luca Paris del Movimento 5 Stelle, e parte della maggioranza, nell'annunciare la propria astensione lamenta la trasformazione della questione da tecnica a politica.
Guido Bonoldi, noto a Bizzozero soprattutto per essere stato il presidente del Molina, esponente di Lavoriamo per Varese, civica parte della maggioranza, di cui fa parte anche il consigliere bizzozerese Giuseppe Pullara, annuncia per se e per il proprio gruppo il voto favorevole.

Giuseppe Pullara
Al voto dunque le opposizioni si frantumano e il progetto passa con 24 si (la maggioranza senza il Movimento 5 Stelle, ma con Forza Italia), 2 no (Fratelli d'Italia) e 6 astenuti (la restante opposizione più il Movimento 5 Stelle). Nei corridoi di Palazzo Estense i maligni hanno voluto evidenziare che in contemporanea anche a Milano Forza Italia dall'opposizione ha sostenuto il sindaco di centro-sinistra della città meneghina nella votazione sullo stadio di San Siro.
Qui il video integrale della seduta del Consiglio Comunale:
Video Comune di Varese: Seduta consiliare del 29/09/2025, dal minuto 75 discussione e votazione del progetto canile a Bizzozero

Luca Boldetti
A seguito di questa votazione, clamorosa sotto il profilo politico (come sottolineato da gran parte della stampa locale), ma importante anche per l'ambito animalista cittadino e ancor più per i residenti della zona (come scarsamente evidenziato sia dal dibattito pubblico e ancor di più dai media locali), il consigliere Luca Boldetti, ha indirizzato al nostro giornale una lettera per meglio illustrare le sue posizioni, lettera che di seguito riportiamo:
NUOVO CANILE AI DUNI, LE RAGIONI DI UN VOTO
Cari Bizzozeresi,
Vi scrivo attraverso Bizzozero.net per condividere le ragioni del mio voto sul nuovo centro polifunzionale canile e gattile che sorgerà ai Duni, dove c’era il campo da calcio ormai in disuso da decenni; Vi scrivo perché si tratta, probabilmente, del primo progetto con un grande impatto verso il nostro rione da quando, nel 2016, sono stato eletto in Consiglio comunale.
Da persona nata e cresciuta a Bizzozero, che ben conosce la zona, è stata una decisione difficile, poiché si contrapponevano due interessi meritori di grande attenzione da parte di chi amministra la città: da un lato l’esigenza di realizzare un nuovo canile, visto che quello attuale di via Friuli si allaga ad ogni acquazzone, lasciando “a mollo” gli animali e coloro che se ne occupano, una situazione inaccettabile per la quale andava trovata una soluzione in tempi rapidi; dall’altro lato la necessità di preservare un’area verde, situata nel PLIS “Cintura verde - Varese sud” con un importante corridoio ecologico, evitando il consumo di suolo e avendo attenzione verso coloro che abitano nella zona.
Dopo una lunga, difficile e meticolosa riflessione, io ed il gruppo consiliare di cui faccio parte (Forza Italia) abbiamo deciso di votare a favore del progetto del nuovo canile e gattile, ma non prima di aver fatto approvare dal Consiglio comunale un mio “Ordine del giorno” con il quale si prevede che, in sede di predisposizione del Progetto Esecutivo, venga osservato quanto segue: 1) la completa riasfaltatura di via Duno a lavori terminati; 2) la riduzione dell’area destinata a parco per i cani della struttura, per mantenere maggiori aree verdi incontaminate a favore del corridoio ecologico e, quindi, delle specie animali che lo attraversano; 3) l’impegno a non urbanizzare ulteriormente, consumando suolo e riducendo le aree verdi, la zona dei Duni, facendo sì che la realizzazione del canile e gattile sia l’unica opera prevista nel progetto e nel futuro PGT.
Comprendo che qualcuno di voi sarà contrariato da questa mia scelta, ma il compito di un buon amministratore credo sia quello di valutare tutti i fattori in gioco e prendere decisioni avendo come unico obiettivo il bene comune, dando evidentemente delle priorità ad alcuni interessi a scapito di altri. In questo caso, ho ritenuto che dotare la città (e non solo) di una nuova struttura per cani e gatti randagi fosse l’elemento maggiormente meritevole di considerazione e così, dopo aver mitigato con il mio “Ordine del giorno” il progetto, ho deciso di dare il mio parere favorevole.
Luca Boldetti, consigliere comunale
Per approfondire: FOCUS Canile
Articoli correlati: Il nuovo canile a Bizzozero; Il canile fa discutere; Cimitero per cani a Bizzozero ?; Pressing per il canile a Bizzozero; Bizzozero, nuovo canile sempre più vicino; Il canile che verrà; Perchè no il canile ai Duni; Deserta la gara per il nuovo canile; Si torna a parlare del canile a Bizzozero; 550 mila euro per il canile a Bizzozero; Scontro sul canile; WWF contro il canile a Bizzozero; La Commissione approva il canile; WWF pronto a dar battaglia contro il canile a Bizzozero
© 2026 Bizzozero.net
All Rights Reserved.
Free Joomla 1.5 Templates Joomla Web Hosting cushion cut engagement rings Joomla Templates joomla hosting