Foto Mario Bianchi: Uno dei padiglioni universitari di Bizzozero
Giovani laureati Insubria tra i più pagati d’Italia: l’Ateneo di Bizzozero brilla nella classifica nazionale.
L’Università degli Studi dell’Insubria si conferma tra le eccellenze italiane per l’inserimento lavorativo dei propri laureati. Secondo il University Report 2024 dell’Osservatorio JobPricing, l’Ateneo si posiziona al terzo posto in Italia per la retribuzione media dei giovani laureati tra i 25 e i 34 anni, superando i 36.000 euro annui.
Un risultato che colloca l’Insubria subito dopo due giganti dell’istruzione superiore come la Bocconi e il Politecnico di Milano, e che testimonia la qualità dei percorsi formativi offerti, la solidità dei legami con il mondo del lavoro e l’efficacia dei servizi di orientamento e placement.
I dati di JobPricing sono confermati anche dal consorzio AlmaLaurea, che evidenzia per l’Insubria un elevato tasso di occupazione e tempi rapidi di inserimento professionale. I laureati dell’Ateneo risultano competitivi, preparati e richiesti, a dimostrazione di un modello formativo che funziona.
Con il suo Campus ubicato a Bizzozero, l’Università dell’Insubria non è solo un polo accademico, ma anche un punto di riferimento culturale e sociale per il territorio. Il rione ospita aule, laboratori e centri di ricerca che contribuiscono alla crescita di tutto il territorio.
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