Questo sito utilizza i cookies. I cookie sono file memorizzati nel browser, utilizzati dalla maggior parte dei siti per personalizzare la navigazione. Utilizzando il nostro sito l'utente dichiara di accettare e acconsentire all' utilizzo dei cookies in conformita' con i termini di uso dei cookies.

Foto RC: Le prime auto che accedono alla riaperta via Piana di Luco
Asfaltata e messa in sicurezza la strada che collega Bizzozero con Schianno dopo un importante intervento di ingegneria idraulica.
|
IN BREVE Per mettere in sicurezza i versanti della collina che sovrastano via Piana di Luco, soggetti a frequenti cedimenti, si sta approntando un canale artificiale sulla sommità della collina, parallelo a via Piana di Luco, per intercettare le acque pluviali prima che scolino sulla sottostante strada; il nuovo canale passerà poi sotto la strada per immettersi nel sottostante torrente Riale. L'imponente opera di ingegneria idraulica è stata finanziata con fondi europei. Con l'occasione si è intervenuti anche sulla sede stradale, rifacendone prima il sottofondo, poi il manto, allargandone la carreggiata ove possibile, e realizzando un guard rail nel tratto più pericoloso. L'importante opera fa parte di un piano complessivo su l'areale di Varese sud, che include il nuovo assetto di largo Flaiano, la nuova via Selene e questo intervento. FAQ 1) L'intervento a cui si sta lavorando è lo stesso del progetto presentato nel 2021 ? No, sono due progetti diversi, sebbene entrambi cerchino di risolvere i medesimi problemi. 2) Il progetto prevede l'allargamento di via Piana di Luco ? NI; non è previsto un'allargamento vero e proprio della strada, ma in alcuni punti, lavorando sui cigli della carreggiata esistente, senza intaccare con ciò l'area boschiva, si sono recuperate alcune decine di centimetri. 3) Si interverrà anche sull'incrocio che immette via Piana di Luco su viale Borri ? No, tale intervento non può essere ricondotto fra le opere per arginare il dissesto idrogeologico che sono state finanziate dall'UE, e deve essere valutato alla luce degli interventi sull'intero comparto di Varese Sud, che comprendono oltre a questa opera, la nuova via Selene (che dovrebbe essere ultimata nel 2026) e il nuovo assetto dato a largo Flaiano, che sta incidento su tutta la viabilità di viale Borri; una volta ultimati e messi a regime tutti questi interventi, si potrà riconsiderare la situazione e valutare i nuovi interventi da fare.
|
Premessa: l'intervento in fase di realizzazione (i lavori non sono ancora terminati) è completamente diverso dal progetto per una "nuova" via Piana di Luco presentato nel 2021; per quel progetto non ci sono ancora i fondi (svariati milioni di euro), e dunque per ora resta fermo.
Quanto si sta realizzando ora però parte dalle stesse esigenze che hanno portato all'elaborato del 2021: 1) intervenire sulla rete fognaria dell'area, ormai inadeguata; 2) migliorare la viabilità di una strada trafficata e pericolosa; 3) mettere in sicurezza gli argini e le rive che costeggiano la strada, soggette a costanti fenomeni franosi. Cambia però l'ordine delle priorità, condizionato dalla provenienza dei fondi reperiti.

Foto Domenico Esposito: Frana in via Piana di Luco l'8 luglio 2024
In mancanza delle risorse economiche infatti, il Comune di Varese è ricorso all'Europa, dove erano disponibili dei fondi per poter intervenire almeno sul terzo dei problemi menzionati, ovvero il contrasto al dissesto idrogeologico. Così l'amministrazione varesina ha presentato un progetto decisamente importante, del valore complessivo di 460.000 euro, per affrontare in maniera articolata e risolutiva il problema, e nell'occasione intervenire in maniera più marginale, con le proprie limitate risorse, anche sulle altre due questioni sul tappeto; un progetto che è stato approvato e finanziato dall'UE.
LE CARATTERISTICHE DELL'INTERVENTO
Dunque se il problema è dato dai "versanti instabili (adiacenti la strada ndr) caratterizzati, in condizioni di piovosità intensa, da ruscellamenti concentrati provenienti dai pianalti sovrastanti ... (che) portano sul sedime stradale notevoli quantità di materiali detritici, che rendono di fatto inagibile la strada (dalla relazione tecnica predisposta dagli uffici tecnici del Comune di Varese)", e costituiscono un pericolo rilevante anche per gli automezzi in transito, il piano varato prevede la realizzazione di un torrente artificiale parallelo a via Piana di Luco (tecnicamente "un canale di guardia"), che intercetti l'acqua piovana a monte delle rive che costeggiano la strada, prima che vi si riversino più o meno rovinosamente. "Il canale in progetto - indica sempre la relazione tecnica del Comune - ha sezione in terra opportunamente inerbita di forma trapezia, con larghezza di base pari a 1 m e sponde 1:1 di altezza pari a 1 m".
Grafica RC (tracciati indicativi): In azzurro chiaro il torrente Riale, in blu scuro il torrente Selvagna, in giallo il nuovo canale artificiale, in arancione le due cascatelle artificiali più significative, in rosso il nuovo ponticello di via Piana di Luco (cliccare sull'immagine per ingrandirla)
Da rilevare che il tracciato del canale, deve affrontare alcuni terrazzamenti dell'area agricola sovrastante via Piana li Luco, dando luogo a delle piccole cascate per passare da un livello all'altro; ed infatti la relazione tecnica comunale prosegue: "Data la conformazione a ‘gradinata’ del versante, per superare i dislivelli presenti, il profilo longitudinale del canale è caratterizzato da salti di fondo di altezza variabile da 1 a 1.5 m, che dissiperanno l’energia della corrente. In corrispondenza dei salti il canale è rivestito in massi di diametro medio 0.8 m, intasati con calcestruzzo. Il rivestimento in massi prosegue per 10 m dopo l’ultimo salto".

Foto RC: Un tratto del nuovo canale/torrente artificiale
Tale nuovo torrente scenderà poi a vale, passando sotto l'attuale tracciato di via Piana di Luco, dove la collina sovrastante la via Piana di Luco si abbassa, attraverso un nuovo "sottopasso", per riversarsi poi nel torrente Riale (il torrente che partendo dal Campus universitario, si interra, costeggia la Marconi, passa sotto viale Borri e, riemergendo, costeggia via Piana di Luco), e che nel dettaglio ancora una volta la relazione tecnica comunale così indica: "Per superare la viabilità verranno posati sotto la sede stradale manufatti scatolari di dimensione 2.00x1.00 m per accompaganere le acque del canale di gronda al sottostante Riio Selavagna (in realtà si tratta del Riale, che poche decine di metri più avanti si riversa effettivamente nel Selvagna - ndr)".

Foto Davide Galimberti: La posa dei "manufatti scatolari" che costituiranno l'involucro del tunnel con cui il canale passerà sotto via Piana di Luco
Diversamente da quanto da noi stessi ipotizzato in un precedente articolo sulla base delle informazioni allora disponibili (cosa per la quale ci scusiamo con i lettori), non si tratta di un intervento di piccola portata, ma di una realizzazione decisamente importante, che giustifica anche il significativo ammontare economico dei lavori.

Foto RC: Il "sottopasso" con cui il nuovo canale artificiale attraverserà via Piana di Luco
Con l'occasione inoltre il Comune ha colto la palla al balzo per procedere anche con l'asfaltatura dell'intero tracciato della via, "rigenerando i sistemi fondazionali della strada", e - sfruttando gli esistenti cigli dell'attuale tracciato - per allargare la carreggiata dove possibile, senza però andare ad intaccare l'area boschiva esistente, mentre - inserito direttamente nel progetto di sicurezza idrogeologica - "nel tratto in cui il canale attraversa la strada verrà istallato, un guard rail , classe H2, per un tratto di totali 60 m su ambedue i lati", cosa che dovrebbe scungiurare i frequenti e pericolosi ribaltamenti nella scarpata degli automezzi usciti dalla carreggiata (che in quel punto diventa inoltre più larga di quanto non lo è stata sino al mese scorso).

Foto RC: Una fase dei lavori di sistemazione del fondo su cui posare il nuovo manto stradale
Dunque se il progetto del 2021 partiva dall'esigenza di intervenire sul sistema fognario, e con l'occasione prevedeva un completo riassetto del tracciato viabilistico, intervenedo poi anche sull'aspetto della messa in sicurezza del suolo, l'intervento odierno ribalta le cose, parte da un'importante realizzazione ingegneristica per la sicurezza idrogeologia, va poi a migliorare la sicurezza della viabilità, e contribuisce in maniera più marginale anche a migliorare le problematiche della rete fognaria dell'area, ordinando la raccolta e il defluvio delle acque bianche.
IL FUTURO E IL VECCHIO PROGETTO
Con un solo giorno di ritardo sulle tempistiche previste (causa piogge agostane), oggi la strada è stata riaperta al traffico, in modo tale da garantire dopo la pausa estiva la regolare ripresa delle attività dei siti industriali che su di essa gravano, ma i lavori continueranno per i prossimi mesi all'esterno della carreggiata, per ultimare il canale e le opere accessorie (come il guard rail), e la loro conclusione è prevista entro la fine dell'anno.

Foto RC: Il tratto di strada sotto cui passa il nuovo canale artificiale, durante la fase di asfaltatura; ai lati il guard rail provvisorio che sarà poi sostituito da quello definitivo
Lecito a questo punto domandarsi che fine faccia il vecchio progetto, che molti bizzozeresi hanno apprezzato soprattutto per l'intervento previsto sull'incrocio via Piana di Luco - Borri, ed è direttamente il sindaco, Davide Galimberti a risponderci: "In questo momento l'area è interessata da due importanti interventi collegati al progetto originario, quello sulla messa in sicurezza di via Piana di Luco che si concluderà entro la fine dell'anno, e la realizzazione della tanto attesa nuova via Selene, che si dovrebbe concludere entro il 2026, senza dimenticare le ricadute sull'intera viabilita' della nuova configurazione di largo Flaiano già avvenuta e che ha creato significativi benefici a tutta la mobilita cittadina soprattutto su viale Borri; una volta ultimati e messi a regime questi importanti interventi - che in parte si sovrappongono a quanto ipotizzato a suo tempo - si potrà e dovrà analizzare la nuova situazione creatasi, per valutare eventuali modifiche e adeguamenti del vecchio piano e se sia davvero ancora necessario. Procediamo per step, ma senza mai fermarci, per avere una città sempre più bella e sempre più funzionale con una particolare attenzione al contenimento dei costi".

Foto RC: Via Piana di Luco con il nuovo manto stradale
Per approfondire: Focus Bizzozero.net
Articoli correlati: Interventi pubblici a Bizzozero; Piana di Luco. Intervento per il contrasto al dissesto idrogeologico; Ecco il progetto per la nuova via Piana di Luco
© 2026 Bizzozero.net
All Rights Reserved.
Free Joomla 1.5 Templates Joomla Web Hosting cushion cut engagement rings Joomla Templates joomla hosting