VILLA TRECATI

Figura 1
Villa Trecati
La nobile famiglia dei Trecati non ha particolari legami storici con
bizzozero, eppure hanno involontariamente dato a Bizzozero qualcosa di
importante.
Certamente quando il giovane Trecati
sposò una Martignoni alla fine del 1700, acquisendo così un terreno coltivato
che si affacciava sulla piazza della Chiesa di Bizzozero, ed era chiuso a nord
dal castello di Bizzozero, l’idea di edificare una villa in stile barocchetto,
con un bel giardino italiano sul retro dovette sembrargli ottima, in previsione di soggiorni estivi tranquilli e
lontani dalle grandi città. Ciò che probabilmente non aveva previsto fu di
vendere l’immobile pochi anni dopo alla famiglia Molinari.
Ma villa Trecati restò ai Molinari
solo qualche decennio, già a metà 1800 passò ai Zucchinetti, che negli anni
riuscirono a riunire nelle proprie mani molti immobili importanti di Bizzozero.
Infine negli anni ‘30 del 1900 la
parrocchia guidata da don Giovanni Boga l’acquistò, per farne l’odierno
oratorio, luogo di passaggio e di formazione di tanti bambini e giovani.
I Trecati non potevano prevedere un simile sviluppo, ma di fatto hanno dato alla comunità bizzozerese un importante edificio dal punto di vista sociale, senza trascurare l’aspetto storico. Ancora ben visibili sono infatti gli affreschi del salone centrale della villa, le ringhiere in ferro battuto, il disegno del perimetro dell’odierno campo da gioco, ed è loro anche lo stemma gentilizio che domina il cancello principale
Si ringrazia Marino Sanvito per l’autorizzazione all’uso delle
foto inserite nel testo e Circolobizzozero per il test.