S. STEFANO IN BIZZOZERO

Figura 1
L'abiside romanica
L’odierna chiesa di S. Stefano sorge su un luogo di culto molto
antico, come testimoniato da una lapide romana del II sec. d.C. rinvenuta nelle
immediate vicinanze; questa lapide, oltre a documentare l’antico insediamento
umano, evidenzia anche il culto al Dio Silvano, divinità dei boschi e delle
foreste.
Spesso le chiese cristiane sorsero sulle stesse fondamenta dei
templi pagani, perciò si può ipotizzare che nell’area di S. Stefano sorgesse un
tempio pagano dedicato appunto a Silvano, soppiantato successivamente da una
costruzione cristiana.
I primi elementi certi però sono emersi dal rinvenimento sotto la
pavimentazione di S. Stefano delle fondamenta di due edifici precedenti.

Figura 2
I perimetri delle opere murarie
Una prima pianta – anche se solo parzialmente – ci fa conoscere la
presenza di un edificio del VII secolo d. C., molto più piccolo dell’attuale.
Una seconda pianta ci mostra un luogo rettangolare, fornito di
abside, di dimensioni notevolmente più modeste delle attuali ma più grandi del
precedente e risalente all’ VIII secolo.
Il perimetro di questi primitivi edifici è oggi evidenziato sulla
pavimentazione di S. Stefano tramite una colorazione più scura.
Arriviamo così all’odierno edificio che, anche se con numerose
significative modifiche, risale all’ XI secolo.
Il campanile invece è antecedente, del X secolo, e affiancava
dunque la costruzione precedente.
La cella campanaria è però molto più
recente, risale infatti al XVI secolo.
Una delle poche date precise è quella della campana, su cui è
inciso l’anno di fusione: 1741; a quell’epoca però questo prezioso luogo di
culto già da tempo era in decadenza.
S. Stefano infatti rimase sempre discosto dal nucleo abitativo, e
quando la cappellania esistente a S. Stefano venne trasferita definitivamente a
S. Evasio (nel 1574, durante le visite pastorali di S. Carlo) si accentuò
l’isolamento di questo antico edificio.
Agli inizi del ‘900 la chiesa era praticamente inagibile e solo nel
1969 si mossero i primi passi per un intervento di recupero globale terminato
nel 1975.

Figura 3
L'interno di S. Stefano
Si ringraziano Marino Sanvito e Graffiti per l’autorizzazione
all’uso delle foto inserite nel testo.
Il testo tratto dal libretto del matrimonio di Raffaele Coppola e
Monica Calabrese 15/2/03.